Squillo di Martina Berta a Nervesa della Battaglia 

La campionessa italiana ha conquistato la terza gara Open femminile di Internazionali d’Italia Series al termine di una grande prova di orgoglio

Dopo San Zeno di Montagna, Martina Berta domina anche la tappa di Internazionali d’Italia Series di Nervesa della Battaglia (TV). La campionessa italiana (Santa Cruz Rockshox Pro Team) ha vinto la terza tappa di Internazionali d’Italia Series al femminile con una prova d’orgoglio che non ha lasciato spazio alle avversarie.

“Sono molto contenta, oggi volevo fare una gara più con me stessa che con le avversarie”  – ha detto la vincitrice subito dopo l’arrivo – “ho cercato di fare dall’inizio il mio ritmo partendo forte come cerco di fare di solito, non mi aspettavo di prendere subito qui 15-20 secondi di vantaggio, però questo mi ha permesso di affrontare al meglio i tratti più tecnici come quello nel boschetto. Poi ho cercato di tenere il gas aperto fino alla fine per evitare che qualcuna rientrasse, ed è andata bene. Sono contenta di come è andata oggi, avevo bisogno di conferme dopo le prove in Brasile e mi fa molto piacere sentirmi di nuovo bene.”

Già al termine del secondo giro (6 in tutto quelli previsti) l’atleta piemontese aveva un vantaggio di oltre 30’’ su Greta Seiwald (Decathlon Ford Racing Team) e di quasi un minuto sulla coppia formata da Valentina Corvi (Santa Cruz Rockshox Pro Team) e Giada Specia (Wieler-Vittoria Factory Team XCO), vantaggio che poi non ha fatto che dilatarsi col passare del tempo. Proprio Specia potrebbe aver risentito delle fatiche di ieri, quando sempre a Nervesa della Battaglia ha fatto suo il campionato italiano Short Track.  La bellunese è stata comunque protagonista di una buona seconda parte di gara che le ha garantito il 3° posto finale a 1’45’’ da Berta. Queste le sue parole: “Sto davvero bene e oggi ci tenevo a dimostrarlo anche oggi. Diciamo che queste condizioni non fanno tanto per me, è una cosa su cui devo lavorare sicuramente. Però sono molto contenta.” 

Ottima anche la prova dell’altoatesina Greta Seiwald che dopo aver pagato nei primi giri non ha mai mollato, arrivando al traguardo 2^ con 53’’ di ritardo dalla vincitrice. “Il percorso era molto bello ma anche molto duro per via del fango, però le nostre gare sono belle perché le condizioni sono uguali per tutte. Sono veramente soddisfatta perché se vai forte su un percorso così impegnativo, in cui devi sempre stare concentrata e mai mollare fino alla fine vuol dire che anche di testa sei forte.”

Grazie a questa vittoria Berta torna al comando della classifica generale di Internazionali d’Italia Series con 150 punti a pari merito con Giorgia Marchet (Ktm – Protek – Elettrosystem), 5^ classificata oggi. Segue Lucia Bramati (Trinx Factory Team) con 116 punti, Giada Specia con 110 e Sophie Pedersen (entrambe Wieler-Vittoria Factory Team XCO) con 100 punti. Tutto si deciderà quindi nell’ultima gara, quella di Chies d’Alpago in programma il 29 giugno prossimo.

A Valentina Corvi la classifica U23. La portacolori del Santa Cruz Rockshox Pro Team è stata protagonista di una prova eccellente che l’ha vista imporsi tra le Under 23 e arrivare 4^ a livello assoluto, consolidando così anche la sua leadership in classifica generale. 2^ ha concluso Lucia Bramati (Trinx Factory Team) e 3^ Marika Celestino (Scott Racing Team).

Tra le Junior si impone Giada Martinoni. L’atleta del KTM Factory MTB Team, leader della classifica generale di categoria, ha rispettato il pronostico vincendo la gara dedicata alle Junior. Seconda Sabrina Rizzi (Jam’s Bike Team Buja) mentre terza ha concluso Valeria Terzi (Ju Green A.S.D. Gorla Minore).