L’atleta valdostana ha imposto la propria legge fin dalle primissime battute, concludendo con enorme margine sulle inseguitrici. A Specia e Corvi i titoli Under 23 e Juniores
Arrivava in Val Casies forte delle ultime ottime prestazioni e dei favori del pronostico, e Martina Berta (Centro Sportivo Esercito) non ha fallito l’appuntamento con la maglia tricolore ai Campionati Italiani 2022 di Cross Country MTB.
Sabato 23 Luglio, la valdostana non ha lasciato scampo alcuno alle avversarie, il cui distacco è apparso difficilmente colmabile fin dalle primissime battute. Nelle fasi iniziali la rivale più vicina era proprio l’atleta di casa, Greta Seiwald (Santa Cruz-FSA), poi messa fuori causa nella seconda tornata dalle conseguenze di un incidente in discesa.
Le proporzioni del monologo di Berta sono nei distacchi inflitti alle avversarie: al termine dei cinque giri previsti, la neo-tricolore ha inflitto 5.32 a Chiara Teocchi (Centro Sportivo Esercito) e 6.53 a Giorgia Marchet (Trinx Factory Team). Solo quarto posto per un’altra delusa di giornata, Eva Lechner (Centro Sportivo Esercito).
“Mi aspettavo una gara più tirata, più di attesa, soprattutto nelle fasi iniziali,” ha commentato Martina Berta, “ma nel primo passaggio nel bosco mi sono già trovata con un piccolo margine, così ho insistito nell’azione.”
“Tenevo tantissimo a questa gara e a questa maglia, non volevo solo vincere ma dimostrare fino in fondo di meritare l’onore di questa maglia: credo di esserci riuscita. Questo tricolore è dedicato a chi ci ha creduto, a chi mi è stato vicino e mi ha aiutato a rialzarmi nei momenti più difficili,” ricorda la neo-campionessa d’Italia, che ad Aprile a Capoliveri fu vittima di un grave incidente in prova, con una frattura alla colonna vertebrale.
In ambito Under 23, l’attesa sfida fra Giada Specia (Wilier-Pirelli) e Sara Cortinovis (Santa Cruz-FSA) ha tenuto banco solo nelle primissime battute: più forte e più esperta la veneta, reduce dal successo assoluto fra le Donne Open a Internazionali d’Italia Series e dal bronzo Europeo Under 23, che giro dopo giro ha distanziato la giovane bergamasca fino ai 3.14 finali. Terzo gradino del podio per Noemi Plankensteiner (Trinx Factory Team, +3.58).
“Negli ultimi giorni non avevo avuto grandi sensazioni, e per questo sono ancora più felice di aver conquistato questa maglia,” racconta Specia. “Fino all’ultimo ho avuto il dubbio se provare a correre nella categoria Elite, ma essendo al mio ultimo anno come Under 23 ho creduto più giusto competere per questo titolo: avrò molti anni per inseguire il titolo Elite.”
Fra le Juniores, la campionessa di Internazionali d’Italia Series Valentina Corvi (Trinx Factory Team) ha aggiunto la maglia tricolore a una stagione piena di soddisfazioni, imponendosi davanti a Lucrezia Braida (Team Rudy Project, +1.57) e Sophie Auer (Junior Team Südtirol Asv, +2.41). “Sono felice, era uno dei miei obiettivi stagionali. In gara ho avuto un momento di crisi, nel quale le mie avversarie erano riuscite a superarmi, ma ho avuto la forza di reagire, tornare sotto e andare a vincere. È un successo importante, che dedico alla squadra e a tutti coloro che mi stanno vicino.”