Cookie Policy A La Thuile è Braidot pigliatutto: vittoria di tappa e classifica finale – Internazionali d'Italia series 2022

A La Thuile è Braidot pigliatutto: vittoria di tappa e classifica finale

Per un lungo periodo, gli appuntamenti con Internazionali d’Italia Series sembravano quasi stregati per Luca Braidot (Santa Cruz-FSA). Fra inconvenienti, problematiche fisiche e tecniche, nelle gare italiane gli astri sembravano non allinearsi mai per il più quotato dei gemelli friulani.

In questo 2022, tuttavia, il vento è cambiato: a San Zeno di Montagna subito un podio pesante, poi il successo di Capoliveri a spezzare un digiuno infinito ad Internazionali d’Italia Series.

Spezzato l’incantesimo, ora Luca non vuole fermarsi più: a La Thuile, conclusione della stagione 2022, è arrivato il secondo successo di fila di categoria HC, e anche il premio del primo successo finale in carriera nella categoria Open Uomini ad Internazionali d’Italia Series.

Dopo un primo giro a ranghi quasi compatti, l’anello di La Thuile ha iniziato a fare selezione nella seconda tornata, lasciando in testa Luca Braidot, un ottimo Juri Zanotti (Absolute Absalon) e il sudafricano Alan Hatherly (Cannondale Factory Racing), inseguiti a 20 secondi dal Campione Italiano Nadir Colledani (MMR Factory Racing) e da Daniele Braidot (CS Carabinieri).

Nella tornata successiva, Luca Braidot dimostrava di avere qualcosa in più dei rivali, emergendo chiaramente in salita e mettendo 30 secondi fra sé e i suoi due ex compagni d’avventura, raggiunti nel frattempo da Colledani.

Proprio il campione tricolore trovava il ritmo giusto alle sue spalle, distanziando Zanotti, mentre si è spenta la luce a metà gara per il sudafricano Hatherly, relegato al di fuori delle prime 10 posizioni.

L’ultimo giro è stato tutto da gustare per Braidot, lanciato verso il doppio successo fra il pubblico di La Thuile: 56 secondi il vantaggio finale su Colledani e 1.24 su Zanotti. Una top-3 tutta italiana che certamente ha regalato un sorriso al CT Mirko Celestino. Quarta piazza per il neozelandese Ben Oliver (Mitoq – NZ Cycling Project), quinto posto per Anton Sintsov (Orbea Club).

“Prima di questo appuntamento mi sono preparato in altura per due settimane, quindi ho scelto di partire prudente,” racconta Luca Braidot. “Al terzo giro mi sono reso conto di averne di più, e ho accelerato. Sono veramente contento di aver centrato il doppio obiettivo: quello scorso è stato un anno molto difficile, segnato dalla grande delusione delle Olimpiadi. Ho cambiato tutto, dalla preparazione all’alimentazione, e sto vedendo i risultati. E quest’anno, finalmente, è cambiata anche la sorte a Internazionali d’Italia Series.”

A Filippo Fontana (CS Carabinieri), nono nell’atto conclusivo di La Thuile, è andata invece la classifica generale per la categoria Under 23.