Cookie Policy A Nalles Colledani è l’uomo della pioggia – Internazionali d'Italia series 2022

A Nalles Colledani è l’uomo della pioggia

Una delle migliori prestazioni di Nadir Colledani (MMR Racing Team) ad Internazionali d’Italia Series risale a San Marino 2019: un secondo posto da ricordare sotto il diluvio, alle prese con avversari come Lars Forster e Nino Schurter.

A Nalles 2022, il campione italiano è riuscito a fare ancora meglio, conquistando la sua prima gara HC in carriera. La costante? La pioggia, che nel pomeriggio del Marlene Südtirol Sunshine Race è tornata ad abbattersi sugli atleti impegnati nella prova Uomini Open, accoppiata a temperature poco primaverili.

Il favorito della vigilia era il sudafricano Alan Hatherly (Cannondale Factory Racing), e fino a quattro dei sei giri in programma la prova di Nalles aveva proposto un duello al comando proprio fra lui e il campione d’Italia, su un terreno sempre più pesante e insidioso.
Proprio il freddo ha deciso l’esito del duello: nella quinta tornata l’azione di Hatherly ha iniziato a perdere di efficacia, con il sudafricano in chiara sofferenza. Colledani ha invece insistito solitario fino al traguardo, gustandosi appieno il suo primo successo HC.

Alle sue spalle, con Hatherly scivolato indietro, sono stati altri due italiani a giocarsi le piazze d’onore. Il secondo posto è andato a Gioele Bertolini (Trinx Factory Racing, +1.31) autore di una gara brillante che lo ha riportato dopo alcune stagioni sul podio di una gara del circuito, e anche ad indossare la maglia blu di leader di categoria.

Terzo posto per Simone Avondetto (Wilier-Pirelli, +1.37), davanti a Gregor Raggl (Brunex Superior Racing) e Filippo Fontana (Carabinieri-Olimpia), nuovo leader di Internazionali d’Italia Series nella categoria Under 23. Solo sesto il sudafricano Hatherly.

“Vincere per la prima volta una gara HC qui a Nalles è una grande soddisfazione per me. Per qualche motivo, quando piove riesco a rendere al meglio delle mie possibilità, oggi credo di aver fatto anche la giusta scelta di gomme. Sicuramente è anche questione di mentalità, un aspetto nel quale sono cresciuto e sto lavorando tanto. Adesso parto per il Brasile con il morale alto,” ha commentato Colledani a fine gara.