Cookie Policy Forster “l’Italiano” non tradisce: Pineta Sperane è sua – Internazionali d'Italia series 2022

Forster “l’Italiano” non tradisce: Pineta Sperane è sua

Dopo aver conquistato la tappa inaugurale di Andora dodici mesi fa, ed essersi imposto in altre due tappe di Internazionali d’Italia Series negli anni passati, Lars Forster (Scott-SRAM) non poteva che vestire i panni di favorito nell’esordio di Pineta Sperane XCO a San Zeno di Montagna, domenica 6 Marzo.

Lo svizzero ha rispettato appieno i pronostici, conducendo la gara ininterrottamente dal secondo giro (su sette) sul tracciato del Monte Baldo, particolarmente apprezzato da tutti gli atleti in gara. A dargli filo da torcere, soprattutto nelle prime tornate, è stato un brillantissimo Maxime Marotte (SantaCruz-FSA), l’unico capace di tenere il passo dello svizzero fino a una foratura che lo ha costretto a perdere un minuto, e che ciononostante non gli ha impedito di risalire autorevolmente fino al terzo posto (+ 0.53).

“Adoro aprire la stagione in Italia, e devo dire che gareggiare ad Internazionali d’Italia Series mi porta bene, visto che è già il mio quarto successo,” ha commentato Forster. “Qui a San Zeno abbiamo trovato un tracciato bello e impegnativo, peccato per la foratura di Max, che stava andando veramente forte: sarebbe stata una bella battaglia.” Per lo svizzero anche la soddisfazione della maglia di leader di Internazionali d’Italia Series, in vista della partenza per il Sudafrica dove prenderà parte alla ABSA Cape Epic in coppia con Nino Schurter.

Al secondo posto sul podio di San Zeno si è inserito un altro atleta del Team SantaCruz-FSA, Luca Braidot (+ 0.46), nettamente il più forte degli italiani in questo debutto di Internazionali d’Italia Series, e finalmente accompagnato dalla buona sorte che spesso gli è stata aliena nelle gare italiane.

“Sono molto contento di questo risultato, credo di aver fatto il massimo perché tenere testa a Forster quest’oggi era veramente dura,” le parole di Luca Braidot. “Nelle gare italiane sono stato spesso fermato da problemi tecnici o fisici, anche per questo oggi ho guidato con particolare attenzione per portare a casa un risultato di valore. Voglio fare i complimenti agli organizzatori di questa nuova gara per aver disegnato un tracciato da cross country vero, impegnativo e divertente da guidare: sarà un piacere tornare qui nei prossimi anni.”

Da segnalare anche il bellissimo quarto posto di Adrien Boichis (Trinity Racing Team), campione del mondo in carica fra gli Juniores e alle prime uscite testa a testa con i grandi, e la sorpresa del britannico Cameron Orr al quinto posto.

Fra i primi 10 ancora Italia con Filippo Fontana (Carabinieri), sesto, Daniele Braidot (Carabinieri), ottavo, e Gioele Bertolini (Trinx Factory Racing), decimo. Opaca invece la prova di Gerhard Kerschbaumer (Team Specialized), solo diciassettesimo e mai in lizza per le posizioni che contano.